La nuova mobilità a trazione ecologica

Sul Trasporto Pubblico Locale è stata portata avanti in questi anni un’azione di risanamento puntuale ed efficace. Un’azione che ha determinato:

  • Il mantenimento del servizio pubblico locale che è bene ricordarlo, a causa delle gestioni precedenti, era sul punto di cessare, lasciando materialmente ‘a piedi’ i cittadini;
  • La salvaguardia di tutti i posti di lavoro e dei livelli salariali: nessun lavoratore è stato licenziato oppure è stato riassunto partendo da zero, tutti hanno potuto preservare le garanzie maturate negli anni alle dipendenze della vecchia AMTS.
  • Il rinnovo del parco macchine, inserendo nel 2016 anche otto bus di nuova generazione a basso inquinamento.
  • Servizi aggiuntivi Covid per il Trasporto Pubblico Locale della città.
  • Risanamento dell’ex Amts che era la Cenerentola d’Italia tra le aziende di Trasporto Pubblico Locale, e ora invece è considerata un’azienda pilota.
  • Stop ai tagli dei treni che fermano a Benevento e aumento delle coincidenze ferroviarie strategiche per diminuire l’isolamento della città di Benevento e migliorarne l’attrattività dal punto di vista turistico.

Ma tanto altro è stato già programmato per il futuro, per poter attuare una vera e propria rivoluzione anche in tema di mobilità, una rivoluzione che sia a trazione ecologica. Si partirà anche qui dalle azioni già programmate come:

  • Aggiornamento dei chilometri di trasporto pubblico urbano (bus cittadini) finanziati per la città di Benevento, già chiesto alla Regione Campania. Sono stati chiesti, per la precisione, 3mln di chilometri a fronte dei pochissimi finanziati in passato, per via di mancati aggiornamenti o allineamenti non adeguati all’effettivo sviluppo della città e alle esigenze della popolazione. Ciò consentirà di implementare esponenzialmente il numero delle aree servite, migliorando così il trasporto pubblico e incentivandone quindi l’utilizzo da parte dei cittadini. Così da ottenere anche un impatto positivo consistente sull’ambiente e sulla riduzione dell’inquinamento atmosferico determinato dai gas di scarico delle auto (i bus già sono per lo più elettrici ma altri ecologici ne arriveranno a sostituire quelli vecchi). Senza dimenticare che un sistema di trasporto locale efficace migliora anche la fruibilità turistica della nostra città.
 
  • Una flotta bus urbani sempre più ecologica: Saranno sfruttate nuove opportunità di finanziamento per implementare la flotta ecologica degli autobus a tutto vantaggio della città, della sua vivibilità e dell’ambiente. Nel trasporto pubblico locale, infatti, le tecnologie di motorizzazione pulite sono sempre più importanti: contribuiscono a migliorare la qualità dell’aria nei centri urbani. Abbinando quindi il miglioramento del servizio di trasporto pubblico locale con l’ampliamento delle zone servite e l’implementazione dei bus ecologici e aggiungendo a questo una campagna di sensibilizzazione all’uso del trasporto pubblico (cosa che si può fare solo quando il servizio è efficiente ed efficace: a tal proposito è bene ricordarlo i bus ecologici hanno vantaggi anche in termini di costi di esercizio) si otterrà un impatto forte in termini di abbattimento delle polveri sottili da gas di scarico.
 
  • Aumento delle piste ciclabili e nuove connessioni tra quelle già esistenti creando un percorso che consentirà il collegamento tra il rione Libertà e il rione Ferrovia, dalla spina verde a via Grimoaldo Re e Cellarulo fino ad arrivare alla pista ciclopedonale provinciale di contrada Pantano.

  • Realizzazione di una nuova pista ciclabile nel centro storico: da via Goduti passando per via del Pomerio, l’Arco di Traiano e il viale dei Rettori per giungere la Rocca dei Rettori. Grazie a questa implementazione delle aree ciclabili all’interno della città si avranno benefici oggettivi. Investire su questo tipo di mobilità significa infatti promuovere un sistema di viabilità capace di ridurre pesantemente ed indubbiamente l’impatto del traffico motorizzato, migliorando sia la qualità dell’aria, visti i benefici delle emissioni zero, nonché incrementando la sicurezza stradale. Senza dimenticare che la stessa potrebbe senza dubbio migliorare la fruibilità turistica della nostra città.

  • Realizzazione di tre stazioni bike sharing: una al Rione Libertà, fermata stazione ferroviaria; una in zona Centro, fermata ferroviaria Appia; e l’altra al rione Ferrovia, alla stazione centrale. Il bike sharing è un sistema di biciclette pubbliche che i cittadini possono usare a qualsiasi ora del giorno e rappresenta un’alternativa all’auto privata e ad altri mezzi di trasporto pubblico oltre a migliorare consistentemente la fruibilità della città da parte dei turisti. Il bike sharing progettato presenterà vantaggi essenziali:

    ■ Consentirà di ridurre il traffico e alleggerire i mezzi pubblici che spesso non riescono a reggere la domanda di trasporto.

    ■ L’uso condiviso e diffuso della bici potrà essere determinante per migliorare la qualità dell’aria in città e allo stesso tempo tenere in forma, con una ginnastica abituale, chi usa la bici.

    ■ Sarà collegato a sistemi di pagamento e ad una tariffazione tali che lo renderanno semplice e vantaggioso. Permette di sviluppare sistemi di pagamento.

    ■ Potrà inoltre essere collegato a sistemi di incentivazione turistica come biglietti omaggio per i musei oppure sconti presso negozi convenzionati.

    ■ Inoltre, per garantirne il funzionamento e la durata, sarà collegato ad un sistema di controllo contro atti vandalici e furti.

  • Realizzazione di una metropolitana leggera cittadina: La nuova rete di collegamento cittadino sfrutterà l’infrastruttura già esistente e collegherà Benevento Pontecorvo con Benevento Appia, Arco di Traiano e Porta Rufina. Si andrà ad inserire all’interno di un progetto più ampio di incentivazione all’uso del trasporto pubblico e alla diminuzione dell’inquinamento atmosferico derivante dallo scarico dei mezzi non ecologici.

  • Delocalizzazione del Terminal Bus: il terminal bus extraurbani sarà delocalizzato alla stazione centrale assolvendo così alla funzione di hub per l’intera provincia, determinando l’efficienza e l’utilità della stessa stazione in relazione al traffico dei viaggiatori in numero tale da garantire nel tempo un numero adeguato di treni che si fermeranno a Benevento. Sarà prevista comunque nell’area di piazza Risorgimento una fermata degli autobus extraurbani che servirà le scuole e gli uffici. Ma poi gli stessi mezzi stazioneranno nel terminal che verrà realizzato accanto alla stazione ferroviaria centrale in modo da realizzare la intermodalità dei trasporti pubblici, cioè connettere il traffico su gomma e su ferro, come avviene in tutte le città del mondo. Il progetto sarà inserito in quello più ampio che comprende: l’ammodernamento e il miglioramento funzionale della stazione centrale attraverso il progetto da 25mln già approvato, l’implementazione del trasporto con più bus, incentivi alla mobilità sostenibile con aumento delle piste ciclabili e realizzazione del bike sharing, nonché realizzazione della metropolitana cittadina.
 
  • Ammodernamento e miglioramento della funzionalità della Stazione Centrale: La stazione centrale di Benevento sarà oggetto di interventi finanziati con 25mln di euro per la sua riqualificazione e la sua trasformazione in un nuovo Hub urbano della mobilità sostenibile. L’intervento è finalizzato al potenziamento e alla riqualificazione architettonica e funzionale della stazione di Benevento. Nello specifico gli obiettivi del progetto sono il miglioramento del sistema di connettività tra le diverse modalità di trasporto sostenibile, finalizzato a rafforzare il ruolo di centralità della stazione anche in chiave di sostenibilità ambientale; il miglioramento dell’accessibilità interna alla stazione attraverso un design inclusivo e senza barriere; il miglioramento dell’attrattività e delle condizioni di sicurezza e vivibilità degli spazi a disposizione dei viaggiatori e del contesto urbano circostante; il corretto dimensionamento dei percorsi e delle aree di transito e attesa, l’individuazione di nuovi servizi e funzioni.
 
  • Aggiornamento del Piano Mobilità per ridurre traffico e inquinamento: L’obiettivo dell’aggiornamento del piano traffico e sosta per la città di Benevento è quello di renderlo più funzionale rispetto alle criticità attualmente presenti e che riguardano soprattutto alcuni punti nevralgici. Attenzione particolare sarà riservata all’area di San Vito/lungo l’Appia nei pressi del centro commerciale per alleggerire il traffico e migliorare la vivibilità dell’area. E ancora, nuova definizione del traffico nell’area adiacente a McDonald e Carrefour, nonché ridefinizione della circolazione nell’area del fiume Calore. A ciò si andranno ad aggiungere la revisione della circolazione nell’area Ztl con un nuovo sistema di accesso e controllo nonché nuovi spazi a parcheggio dedicati ai residenti. L’intero piano andrà ad essere coordinato con gli altri interventi in materia di mobilità sostenibile (aumento corse e aree servite dai bus, piste ciclabili, bike sharing, delocalizzazione terminal bus ecc).
 
  • Realizzazione di 42 postazioni di ricarica per veicoli elettrici: attraverso un protocollo d’intesa già siglato con la società Acea Innovation saranno realizzate presto 21 colonnine, con due erogatori ciascuna, per un totale di 42 postazioni di ricarica sul territorio comunale. Un progetto che si inquadra a pieno nella tematica di risanamento e tutela dell’aria, tenuto conto delle importanti implicazioni sulla salute e sull’ambiente: per questa ragione l’Ente intende promuovere la diffusione di forme di mobilità sostenibile in ambito privato, favorendo l’implementazione di sistemi di trasporto a basso impatto ambientale.