La forestazione urbana e la tutela dell’ambiente

Sull’Ambiente e per il miglioramento della qualità della vita nella città di Benevento tanto è stato già fatto: negli ultimi cinque anni la città di Benevento ha compiuto un grande balzo in avanti nelle classifiche relative alla qualità della vita. L’azione amministrativa messa in campo ha consentito di portare l’Asia fuori dal guado in cui era piombata con le precedenti gestioni, ma anche di compiere importanti passi in avanti verso una città sempre più verde e attenta all’ambiente con:
  • Il 65% di raccolta differenziata
  • La raccolta porta a porta anche per il vetro
  • La sperimentazione della Tarip
  • La bonifica della discarica di Ponte Valentino
  • La piantumazione di 400 nuovi alberi
  • La riqualificazione della Villa Comunale
  • Una Villa comunale bis con l’apertura dei giardini di Villa dei Papi
Ma anche qui tanto altro è stato già programmato per il futuro, vediamo alcuni esempi.

Ulteriore implementazione delle aree a verde

L’emergenza Covid e quella ambientale hanno acceso ancora di più i riflettori sull’esigenza di verde pubblico e sulla necessità di tutelare l’ambiente in cui viviamo. Nei prossimi anni l’impegno dell’Amministrazione sarà rivolto all’implementazione delle aree a verde. Ogni quartiere sarà dotato di strutture dove famiglie, anziani e bambini potranno ritrovarsi e vivere in armonia con l’ambiente. In particolare saranno realizzati:
  • Piantumazione di nuovi alberi – Tutti i quartieri, in linea con quanto già fatto, saranno interessati dalla realizzazione di nuove aree a verde e dalla piantumazione di nuove alberature.
  • Lungo Sabato Bacchelli – Sarà ultimata l’area a verde di Lungo Sabato Bacchelli, con la creazione di strutture sportive, un’area giochi bambini, area orto didattico, ristrutturazione dell’arena esistente. Una nuova oasi verde a servizio della città.
  • Lungo Sabato Boulevard – Sarà ultimata l’area a verde che costeggia il fiume Sabato e che è attualmente oggetto di riqualificazione con la realizzazione di passeggiate, aree a verde attrezzato e strutture per la vita all’aria aperta. Un vero e proprio parco a servizio dei cittadini della zona.
  • Recupero del parco di Cellarulo – Saranno recuperare le aree e le strutture del parco Cellarulo, mai veramente entrato in funzione e distrutto dall’incuria e dall’alluvione. Sarà restituita alla città un’area per lo sport e il tempo libero attraverso il recupero dell’impianto di pubblica illuminazione, ripristino delle aree a verde e delle aree pedonali e ciclabili, riattazione della recinzione e realizzazione di videosorveglianza.

Mappa delle aree a rischio inquinamento nelle contrade

Sarà realizzata una mappatura dettagliata e puntuale di tutte le aree periferiche che si trovano nelle contrade cittadine e che risultano essere a rischio inquinamento. Sono spesso aree private o pubbliche abbandonate dove c’è necessità sia di attuare una bonifica che installare strumenti di videosorveglianza che disincentivino azioni di inquinamento e abbandono dei rifiuti. In questa ottica saranno sottoscritti dei veri e propri patti ambientali con le associazioni e i comitati di contrada attraverso i quali effettuare un monitoraggio quotidiano delle aree a rischio attraverso la collaborazione dei cittadini della zona che diventeranno vere e proprie sentinelle ambientali: scatteranno foto e segnaleranno le criticità così come già avvenuto in passato grazie all’intesa con alcuni comitati di zona.

Orti di Quartiere

Progetto che permetterà di trasformare terreni abbandonati o aree comunali in orti e spazi verdi dove svolgere anche attività culturali e didattiche. In collaborazione con i comitati di quartiere e con le associazioni presenti sul territorio, dopo aver effettuato la ricognizione delle aree all’uopo fruibili, si passerà alla loro assegnazione. L’orto oggi si candida a interpretare nuove esigenze e nuovi stili di vita, dalla possibilità di assaporare prodotti più freschi e genuini, coltivati con metodo biologico, alla necessità di recuperare una dimensione extraurbana e riscoprire i tempi e i cicli della natura, senza trascurare neppure il fatto che può incidere favorevolmente sul bilancio familiare. Un luogo dove poter realizzare dei veri e propri hub educativi sull’ambiente.

Campus sull’ambiente

Accanto agli orti di quartiere saranno realizzati anche dei luoghi sempre all’aperto dove, in collaborazione con le associazioni operanti sul territorio e con le scuole, si realizzeranno del progetti ambientali attraverso cui sensibilizzare la popolazione e soprattutto i più giovani sulla tutela dell’ambiente. Dalla differenziata al risparmio energetico (acqua, energia elettrica gas) passando per il recupero creativo, il riuso e lo sviluppo di altre strategie per tutelare l’ambiente. In particolare si organizzeranno dei campus su:
  • Tutela della biodiversità – flora e fauna
  • Ciclo dei rifiuti
  • Energia
  • Alimentazione sostenibile
Il tutto con la finalità di creare cittadini consapevoli e responsabili nei confronti della tutela dell’ambiente.

Migliorare la qualità dell’aria

Il miglioramento della qualità dell’aria è uno degli obiettivi principali in tema ambientale che questa Amministrazione intende perseguire nei prossimi anni. Gli studi effettuati attraverso i protocolli siglati dal Comune con enti e istituzioni di ricerca hanno evidenziato che per poter ottenere un miglioramento consistente della qualità dell’aria si dovrà andare ad incidere su tre fattori che sono il costante monitoraggio, la disincentivazione di strumenti di riscaldamento domestico altamente inquinanti e la realizzazione di un sistema di spostamenti sempre più green e sempre più sostenibile. Monitoraggio costante – Saranno attuati nuovi sistemi di monitoraggio sia mobili che fissi, centraline che permetteranno di avere una visione sempre più completa e costante dell’inquinamento dell’aria nella nostra città. Saranno raccolti sempre più dati che potranno essere utilizzati dai tecnici per comprendere la natura di eventuali criticità e aiutare l’amministrazione a sviluppare piani di azione che siano sempre più efficaci. Disincentivare l’uso di impianti di riscaldamento altamente inquinanti – L’uso di alcuni tipi di impianti domestici di riscaldamento come alcuni tipi di camino comporta dei problemi legati all’inquinamento ambientale. Dagli studi effettuati, la maggior parte degli agenti inquinanti dell’aria, nella città di Benevento, provengono proprio dal riscaldamento domestico. Dunque fondamentale sarà attuare un contenimento dell’uso delle caldaie a biomasse (che consumano legna o pellet) e dei camini. Le emissioni di un camino aperto tradizionale sono stimate in 2.880 tonnellate di Pm10 all’anno e quelle di una stufa a legna di 1.228, a fronte delle 17 tonnellate all’anno degli impianti a metano. L’obiettivo è chiaro: cercare di diminuire le polveri sottili presenti nell’aria attraverso un uso più controllato di queste soluzioni di riscaldamento domestico. Quindi in collaborazione anche con la Regione Campania o con altre Istituzioni ed Enti si potrà incentivare l’uso di impianti a basso impatto ambientale e la sostituzione di quelli maggiormente inquinanti attraverso il finanziamento di progetti che ammortizzino i costi per le famiglie. Nonché effettuare campagne di sensibilizzazione sugli inquinanti derivanti dagli impianti di riscaldamento domestico e su quanto sia importante la manutenzione di impianti e di canne fumarie per ridurne l’impatto sull’ambiente.   Disincentivare l’uso dei mezzi privati – L’uso delle auto e le polveri sottili derivanti dai gas di scarico risultano essere al secondo posto nella determinazione della qualità dell’aria nella città di Benevento. Ne discende l’importanza di una disincentivazione dei mezzi di trasporto privato a favore di quelli pubblici e l’incentivazione di soluzioni di trasporto green. Vanno in tale direzione le azioni programmate in tema di trasporto sostenibile già dettagliati nel paragrafo precedente, ovvero: aggiornamento dei chilometri di trasporto pubblico urbano, bus urbani sempre più ecologici, aumento delle piste ciclabili e nuove connessioni tra quelle già esistenti, realizzazione di una nuova pista ciclabile nel centro storico, realizzazione di tre stazioni bike sharing, realizzazione di una metropolitana leggera cittadina, realizzazione di 42 postazioni di ricarica per veicoli elettrici per incentivare l’uso dei mezzi elettrici anche tra i privati.

Depurazione

Dopo il recupero dei finanziamenti necessari e l’avvio della dialettica con i vari portatori di interesse, nei prossimi anni si intende porre la prima pietra per la costruzione di quello che sarà l’impianto di depurazione cittadino. Una struttura di fondamentale importanza. L’acqua infatti è essenziale per la nostra società e la nostra salute. Contribuisce inoltre a plasmare l’identità delle aree in cui viviamo. Le acque reflue, se non trattate adeguatamente, possono deteriorare significativamente la qualità dell’acqua. L’impianto di depurazione dovrà diventare anche un vero e proprio hub ambientale dove sviluppare progetti in collaborazione con l’Università e con altri istituti di ricerca, un luogo dove educare al rispetto dell’ambiente le nuove generazioni e dove pensare strategie per il miglioramento dell’ambiente in cui viviamo e la tutela e valorizzazione della risorsa idrica.