7 Ottobre 2021

Perifano pensi alle pensioni d’oro dei suoi amici. In questi anni io mi sono occupato della Città, lui solo di se stesso.

Le continue precisazioni di Perifano sul tema dei suoi numerosi incarichi e consulenze non convincono proprio nessuno: nel Sannio ci sono eccellenti professionisti, almeno al pari del nostro avvocato, eppure sognano tutte le attenzioni che il sistema di potere ha assicurato a Perifano in questi anni.

Intanto, stia sereno che le sue tasse servono a pagare le pensioni d’oro dei suoi compagni di cordata: dal presidente del PD, Zarro, alla ex eurodeputata Mazzoni, e finanche a chi lo ha sconfitto già in un ballottaggio come Viespoli. Alla mia pensione ci pensano i miei figli con il loro lavoro.

Lo aspetto in Rai mercoledì prossimo per il confronto televisivo dedicato ai ballottaggi: non diserti il dibattito organizzato dal servizio televisivo pubblico, come invece ha già fatto al primo turno.
Se ritiene opportuno porti con sé suggeritori e ispiratori della sua campagna di odio, io avrò con me la forza che mi hanno assicurato i cittadini di Benevento che hanno già stabilito che la mia coalizione sia maggioranza in Consiglio Comunale.

Sarà l’occasione giusta per comprendere come mai lui e la sua coalizione abbiano perso in tutta la città, con un tonfo nei quartieri popolari e nelle aree periferiche di Benevento che hanno scelto chiaramente Mastella.
In questi anni ho lavorato nell’emergenza Covid al fianco delle persone, mi sono impegnato per ottenere nuovi collegamenti e potenziare i trasporti, le nostre attenzioni sono state dedicate ai più deboli e ai quartieri che hanno bisogno di nuovi servizi: dalla casa di Jonas per i bimbi autistici al presidio ospedaliero per il rione Libertà.

Oltre quelli dei beneventani, io non ho interessi da tutelare, non ho postazioni di sottogoverno da difendere o incarichi da conquistare: queste le garanzie che assicuro alla città.

Sono intenzionato nei prossimi giorni a confrontarmi esclusivamente sui temi che interessano Benevento.