Giovanissimo si iscrive alla Democrazia Cristiana divenendo dirigente nazionale dell'Azione
Cattolica.
Nelle elezioni politiche del 1976 Clemente Mastella viene eletto deputato (circoscrizione di
Benevento-Avellino-Salerno con oltre 64.000voti di preferenza) a soli 29 anni;
entra a far parte della Commissione Interni di Montecitorio. Viene poi rieletto deputato alle
politiche del 1979.
Ricopre importanti incarichi nella DC (in particolare il ruolo di responsabile del dipartimento
informazione ed editoria del partito),divenendo esponente della sua corrente di sinistra.
A partire dal 1982 decide di dedicarsi quasi esclusivamente all'attività di partito, diventandone capo ufficio stampa.
Nel VI e VII Governo Andreotti è Sottosegretario alla Difesa. Membro della Commissione Affari Costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni nella VIII e IX Legislatura, Mastella passa durante la X Legislatura alla Commissione Cultura ed Istruzione.
Poi, nella XI Legislatura, entra a far parte della Commissione Difesa.
Fra gli incarichi di partito di questo periodo è di particolare rilievo la direzione politica
di "Discussione", settimanale della Democrazia Cristiana.
Viene rieletto nuovamente deputato nel 1992 e dopo due anni, di fronte alla frattura della DC
conseguente alla nascita del PPI, mette insieme alcune espressioni centriste fondando il CCD,
Centro Cristiano Democratico, all'inizio del 1994. Nel 1994 è Ministro del Lavoro nel primo
Governo Berlusconi distinguendosi per la particolare attenzione rivolta ai problemi sociali.
Nel 1996 viene eletto per la lista CCD-CDU; nel marzo del 1998 lascia il CCD per fondare il CDR.
Nella XIII Legislatura ha fatto parte della Commissione Difesa ed è stato eletto Vicepresidente della
Camera, incarico che ha mantenuto fino al novembre 1998 quando si è dimesso per impegnarsi a tempo
pieno come Segretario Nazionale prima dell'UDR e poi dell'UDEUR.
Nel 1999 prima e nel 2004 poi, è stato eletto al Parlamento Europeo come capolista nella
circoscrizione meridionale.
Alle elezioni politiche del 2001 Mastella viene confermato alla Camera dei Deputati e ne diventa
Vicepresidente.
Alle elezioni del 9 aprile 2006 viene eletto al Senato della Repubblica e diventa Ministro della
Giustizia durante il II governo Prodi.
L'Udeur non si è presentata alle elezioni politiche del 2008
Alle elezioni del 6 e 7 giugno 2009, per il rinnovo del Parlamento Europeo, Clemente Mastella con oltre 110mila preferenze, viene eletto Europarlamentare.
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